Statua in marmo all'interno della Galleria Nazionale, Roma
Arte e cultura

La guida a Roma di Olimpia Isidori, appassionata d’arte

Febbraio 20, 2023

Cresciuta a Roma, Olimpia Isidori è stata immersa nell’arte sin dall’infanzia. Seguiamo la passione di questa storica dell’arte per la città, le gallerie e il percorso ‘Caravaggio – Ribelle e Roma’, sviluppato in esclusiva per Hotel Eden.
Olimpia Isidori all'interno della Galleria Palazzo Doria Pamphilj, Roma

Cosa ti ispira di Roma?

Questa città è tutta un museo a cielo aperto, arte e storia possono essere rinvenute a ogni angolo, sotto uno splendido cielo azzurro. Probabilmente non sarei diventata una storica dell’arte se non fossi cresciuta a Roma, città che mi ha trasmesso curiosità fin dall’infanzia. Ricordo lo stato di meraviglia da bambina quando ho visitato il Pantheon per la prima volta. Non riuscivo a comprendere come potesse esserci un buco al centro di una cupola di cemento! Un capolavoro dell’abilità tecnica romana per il quale faccio sempre una deviazione, così da vedere la luce mai uguale che si riflette al suo interno – è veramente suggestivo.

Consideri Roma casa tua?

Si dice, a tratti in modo eccessivo, che per essere considerati veri romani si debba avere alle spalle almeno sette generazioni di romani! Benché sia quasi impossibile rientrare in questa categoria, avendo una madre parigina e un padre marchigiano, io considero Roma la mia casa a tutti gli effetti, avendo trascorso qui la maggior parte della mia vita. Roma ha visto e accolto il multiculturalismo fin dalle sue origini e la bellezza della città continua a evolversi. Non c’è nessun altro luogo come Roma.

Qual è il tuo ruolo nel mondo dell’arte?

Sono una storica e consulente d’arte. Dopo aver conseguito la laurea al Courtauld Institute of Art, ho trascorso un decennio lavorando nell’affascinante mondo delle case d’asta, in particolare presso Sotheby’s a Londra. Ora guido collezionisti, nuovi e più affermati, nella vendita e nell’acquisizione di opere d’arte e li aiuto a prendersi cura di quelle già in loro possesso, gestendo le loro collezioni e controllandone autenticità, restauri, ricerca, trasporti, assicurazioni e molto altro.

Il periodo d’oro del panorama artistico di Roma è superato?

È facile cadere nell’illusione che il tempo a Roma si sia fermato 500 anni fa. Nonostante il gran numero di splendidi palazzi e gallerie che espongono antichi maestri e antiquariato, la città ha accolto negli anni anche gallerie contemporanee internazionali come Gagosian e la Galleria Lorcan O’Neill. Vi è anche una miriade di altre gallerie più piccole, come Ermes Ermes, Monitor e Magazzino, che si aggiungono al vivido panorama artistico e catapultano l’arte della città nel ventunesimo secolo.

Facciata della galleria d'arte Gagosian, Roma
Gagosian © Luigi Filetici
Esposizione di busti marmorei presso Centrale Montemartini, Roma

Puoi condividere con noi qualche perla nascosta?

Lontana dal turismo di massa e spesso trascurata, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea è uno dei miei musei preferiti, sede di capolavori di maestri della modernità come Van Gogh, Manet, Modigliani, Fontana e molti altri. Anche Centrale Montemartini è da non perdere; situata in una ex centrale elettrica dell’inizio del ventesimo secolo, dispone di una fantastica collezione di artefatti romani, mosaici e sculture – il contrasto è affascinante. Per chi desidera fare un passo indietro nel tempo, dove le pareti di una residenza privata sono adornate da opere di Caravaggio, Velazquez e Raffaello, la meta ideale è la collezione d’arte a Palazzo Doria Pamphilj.

Qual è il tuo posto preferito per sederti e osservare il mondo intorno a te?

Il mitico Bar Rosati in Piazza del Popolo era il ritrovo dei giovani artisti radicali negli anni ’60, compresi Mario Schifano e Giosetta Fioroni, i cui gruppi finirono con l’essere giustamente rinominati “la Scuola di Piazza del Popolo”. Era facile anche incontrare Federico Fellini e Pier Paolo Pasolini e, a oggi, questo Bar ha mantenuto tutto il suo fascino e il glamour della vecchia guardia in una delle più belle piazze della città. Ovviamente, Caravaggio non è mai troppo lontano, quindi dopo aver sorseggiato il tuo cappuccino o il tuo Campari, dirigiti verso la Basilica di Santa Maria del Popolo – un altro dei suoi affascinanti capolavori si trova nella Cappella Cerasi.

Piazza del Popolo a Roma con le due chiese gemelle di Santa Maria in Montesanto e Santa Maria dei Miracoli
Fontana dei Quattro Fiumi a Piazza Navona, Roma

Che cosa ti affascina di più di Caravaggio?

Benché sia vissuto più di 500 anni fa, la storia di Caravaggio è estremamente contemporanea: la storia di un pittore che credeva profondamente nella sua arte, nel suo talento e nel suo messaggio. Nonostante la tragica fine, aveva una incredibile abilità, determinazione e ben più di un pizzico di dirompenza – che hanno fatto di lui un personaggio carismatico e magnetico. Ha dipinto come nessun altro prima di lui e continua ancora oggi a ispirare artisti, fotografi e cineasti.

Come si riconosce un Caravaggio?

Lo stile di Caravaggio è immediatamente riconoscibile – presta attenzione al suo inimitabile uso della luce, che aggiunge profondità e drammaticità alle sue opere, e al chiaroscuro. Il chiaroscuro è proprio la tecnica che lo distingue da tutti gli altri – in particolare l’uso di uno sfondo scuro con figure luminose in movimento in primo piano. Le sue opere, quasi illuminate dall’interno, rimangono impresse nella mente grazie alla forza delle immagini, del colore e del movimento. Per me meritano di essere viste e riviste.

Cosa rende memorabile il tour “Caravaggio – Ribelle e Roma”?

Gli ospiti sono veramente ammaliati e immersi nella città e nell’arte di Caravaggio. Hanno la possibilità reale di vedere e vivere Roma in tutto il suo splendore e nei suoi contrasti intrinseci, dai vicoli stretti alle visioni maestose di palazzi grandiosi. Il centro città, al netto del ‘ronzio’ di una Vespa, è sorprendentemente vicino a quello che avrebbe visto Caravaggio.

Qual è il tuo consiglio per esplorare Roma?

Roma ha così tante perle nascoste, che il vero segreto è non percorrere mai la stessa strada. Perdersi è probabilmente il modo migliore per scoprire la città e dare sempre un’occhiata alla chiesa in cui ci si imbatte, perché non sai mai quali sorprese potrebbe riservarti.

scorcio di via della Lupa, Roma

Viaggia indietro nel tempo con il percorso ‘Caravaggio – Ribelle e Roma’ di Olimpia Isidori durante il tuo soggiorno presso Hotel Eden. Insieme potrete esplorare i luoghi preferiti a Roma di questo artista rivoluzionario – dai suoi alti e bassi, fino alla fatidica partita di pallacorda che sancì il suo esilio dalla città.

Torna a Dorchester Collection Moments
Arte e cultura
Potrebbe interessarti anche
Collect issue 28

Collect Magazine

Sfoglia l’ultimo numero di Collect, la nostra rivista semestrale che propone un mix di cultura, arte, lifestyle e le ultime notizie dagli alberghi Dorchester Collection.